4. Spese e adempimenti

Spese per aprire una cooperativa

Le spese da affrontare per aprire una cooperativa sono:

1) Spese Notarili

 al momento della costituzione

• Atto costitutivo e statuto;

• Registrazione dell’atto;

• Iscrizione presso il Registro delle Imprese;

• Iscrizione presso la Camera di Commercio.

2) Altre spese

• Iscrizione ufficio IVA e apertura partita IVA;

• Iscrizione all’Albo delle società cooperative;

• Acquisto e vidimazione libri sociali;

• Acquisto e bollatura libri contabili.

3) Costi fissi e di esercizio

• Diritti C.C.I.A.A.

• Costo biennale di revisione (a seconda delle dimensioni e della tipologia di cooperativa);

• Spese di deposito bilancio (per le cooperative sociali il deposito avviene in esenzione di bollo);

• Eventuale quota associativa ad Organizzazioni di Rappresentanza.

Adempimenti

 Gli adempimenti cui sono soggette le società cooperative sono riassumibili in:

● Presentazione Bilancio d’esercizio;
● Adempimenti fiscali, tributari, previdenziali;
● Revisione.

La revisione è lo strumento di attuazione del controllo governativo, volto a garantire la trasparenza di gestione e il corretto funzionamento amministrativo della cooperativa e ad assicurare che le società e gli enti che si dicono mutualistici perseguano effettivamente tali finalità.

Le società cooperative sono sottoposte al controllo del Ministero delle Attività Produttive, ovvero, se aventi sede in una delle Regioni a Statuto Speciale, al controllo della Regione, (mentre per le cooperative aventi sede nelle Province Autonome il controllo spetta alla Provincia).

Nell’attività di vigilanza, il Ministero si avvale anche delle Associazioni nazionali di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo legalmente riconosciute che portano il nome di Centrali cooperative.

Le Associazioni, però, non hanno solo finalità di controllo ma anche di promozione e sviluppo del movimento cooperativo.