Promemoria scadenze mese di dicembre
Obbligo copertura assicurativa eventi catastrofali: termine 31 dicembre per le micro e piccole imprese
Obbligo pec per gli amministratori di società: aggiornamenti
Sicilia efficiente: meno consumi, più futuro
Sgravi assunzioni in scadenza il 31.12.2025
Dal 1° gennaio 2026 obbligo di collegamento tra POS e registratore telematico
Promemoria scadenze mese di dicembre
Entro il prossimo 16 dicembre, oltre alle ordinarie scadenze, i contribuenti devono far fronte anche al versamento del saldo 2025 di IMU e TASI.
Entro il prossimo 29 dicembre i contribuenti devono provvedere al saldo dell’acconto IVA.
Obbligo copertura assicurativa eventi catastrofali: termine 31 dicembre per le micro e piccole imprese
Il 31 dicembre è il termine fissato per le piccole e micro imprese per adeguarsi all’obbligo di stipula delle polizze catastrofali, introdotto dall’art. 1 commi 101 – 111 della L. 213/2023 (legge di bilancio 2024).
Le sanzioni per l’inadempimento, al momento, consistono nell’esclusione da alcuni incentivi di competenza del MIMIT.
Sono tenute a stipulare le polizze catastrofali le imprese che hanno in proprietà o impiegano per la propria attività almeno uno dei beni elencati dall’art. 2424 comma 1 c.c., sezione Attivo, voce B-II (immobilizzazioni materiali), numeri 1), 2) e 3), vale a dire:
– terreni e fabbricati,
– impianti e macchinario,
– attrezzature industriali e commerciali.
In caso contrario, l’obbligo assicurativo non sussiste.
Obbligo pec per gli amministratori di società: aggiornamenti
Unioncamere fornisce primi chiarimenti sulle novità normative, introdotte dal DL 159/2025, attinenti all’obbligo di comunicare una PEC da parte degli amministratori delle imprese costituite in forma societaria.
Stando a quanto chiarito, non sono più soggetti all’obbligo gli amministratori di società di persone o coloro che nelle società di capitali (o nei consorzi, nelle reti di imprese, ecc.) assumono cariche diverse (ad esempio, i consiglieri privi di deleghe di CdA).
Sono, altresì, esclusi dall’obbligo gli amministratori di srl nel caso in cui la società abbia affidato la gestione a più soggetti disgiuntamente o congiuntamente (cfr. la Camera di Commercio di Arezzo-Siena), nonché – secondo quanto precisato dalle Camere di Commercio della Romagna e di Pistoia e Prato – i liquidatori di qualsiasi soggetto giuridico.
Rimane fermo che l’obbligo di comunicare una PEC al Registro delle imprese è esteso anche “all’amministratore unico o all’amministratore delegato o, in mancanza, al Presidente del consiglio di amministrazione di imprese costituite in forma societaria. Il domicilio digitale dei predetti amministratori non può coincidere con il domicilio digitale dell’impresa. Le imprese che sono già iscritte nel registro delle imprese comunicano il domicilio digitale dei predetti amministratori entro il 31 dicembre 2025 e, in ogni caso, all’atto del conferimento o del rinnovo dell’incarico”.
Sicilia efficiente: meno consumi, più futuro
Dal 16 dicembre sarà possibile presentare domanda per accedere alla nuova misura che intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese attive nel territorio regionale della Sicilia.
Leggi L’AvvisoSgravi assunzioni in scadenza il 31.12.2025
Si ricorda che il 31 dicembre 2025 (salvo proroghe) rappresenta il termine di applicabilità di diverse misure agevolative sulle nuove assunzioni, rivolte in particolare a giovani, donne e lavoratori occupati nelle aree del Mezzogiorno.
Alcune agevolazioni valide nel 2025 continueranno ad avere efficacia anche nel 2026, come la decontribuzione Sud PMI e la maxi deduzione del costo del lavoro.
Dal 1° gennaio 2026 obbligo di collegamento tra POS e registratore telematico
Dal 1° gennaio 2026, sono tenuti al collegamento tutti gli esercenti obbligati alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi ai sensi del D.Lgs. 127/2015, che accettano pagamenti elettronici (POS, app, terminali virtuali, sistemi di incasso online).
In termini pratici, rientrano nell’obbligo:
- commercio al minuto e attività assimilate: negozi, bar, ristoranti, artigiani con vendita al dettaglio, ecc.
- altri soggetti che, pur non essendo retail in senso stretto, utilizzano registratori telematici o software RT riconosciuti dall’Agenzia.
Sono esclusi dall’obbligo di collegamento invece:
- i soggetti che non sono tenuti ai corrispettivi telematici (ad es. chi certifica sempre con fattura elettronica e non utilizza RT)
- le attività espressamente esonerate dall’obbligo di registratore di cassa o che lo utilizzano solo per determinate tipologie di operazioni, come tabaccai ed edicolanti per le vendite soggette a regimi speciali.
Per il collegamento non servono cavi o nuovi dispositivi, non è richiesto alcun cablaggio o integrazione hardware fra POS e registratore: l'”accoppiamento” avviene in modo puramente telematico. L’obbligo si esaurisce in una procedura online da effettuare nel portale dell’Agenzia delle Entrate, sezione “Fatture e Corrispettivi”.
