Scadenze mese di giugno

Entro il prossimo 16 giugno, oltre alle ordinarie scadenze, i contribuenti devono far fronte anche al versamento di:

  • Acconto Imu e Tasi 2026.

Entro il prossimo 30 giugno, i contribuenti con partita IVA non soggetti agli ISA (ad esempio, perché con ricavi superiori a 5.164.569 €) devono provvedere al pagamento del Diritto Camerale 2026. Con la maggiorazione dello 0,40% si potrà provvedere entro il 30 luglio 2026.

Inoltre, il 30 giugno scadono (anche per i contribuenti con solo codice fiscale) saldo e primo acconto imposte sui redditi, nonché saldo 2025 e 1° acconto 2026 di contributi Inps, sia per la quota % eccedente il minimale che per la gestione previdenziale separata. Con la maggiorazione dello 0,40% si potrà provvedere entro il 30 luglio 2026.

Per i contribuenti con partita Iva soggetti ISA (compresi i forfettari), la scadenza del 30 giugno è già stata prorogata al 20 luglio ovvero, con la maggiorazione dello 0,80%, al 20 agosto.

Il 3 luglio 2026 scade il termine per la presentazione del Modello unico di dichiarazione ambientale – MUD col quale dovranno essere dichiarati, in via telematica o tramite la PEC, i rifiuti prodotti e gestiti nel 2025.

Vi ricordiamo nuovamente, ove non aveste già provveduto, di ultimare la consegna dei documenti necessari per la chiusura dei conti al 31.12.2025 e di procedere al pagamento delle spese per il deposito del bilancio 2025 e l’invio del modello UNICO 2026. Inoltre, in sede di chiusura del bilancio e delle stampe dei libri contabili, Vi invitiamo a verificare con il Vostro referente ove necessiti l’apposizione di marche da bollo per libro giornale e libro inventari (in ottemperanza agli obblighi di legge).

Obbligo di pubblicazione delle sovvenzioni ricevute da Pubbliche Amministrazioni

I soggetti che ricevono sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi, o aiuti dalle pubbliche amministrazioni sono tenuti alla pubblicazione nei propri siti internet, o in analoghi portali digitali, anche in pagine social media quali Facebook, dei dati relativi alle sovvenzioni ricevute.

Gli enti tenuti alla redazione della nota integrativa assolvono già l’obbligo della trasparenza attraverso le note integrative al bilancio d’esercizio, ma è preferibile comunque rispettare la data del 30 giugno 2025 pubblicando sul proprio sito internet le informazioni richieste.

I dati che dovranno essere pubblicati entro e non oltre il 30 giugno 2025 riguardano i contributi e le sovvenzioni ricevute nell’anno 2024, se l’ammontare complessivo supera i 10.000,00 €, in particolare:

  • Denominazione e codice fiscale/Partita IVA del soggetto ricevente
  • Denominazione del soggetto che ha erogato il contributo
  • Somma incassata
  • Data di incasso
  • Causale

La mancata pubblicazione entro il 30 giugno 2025 comporta l’applicazione di una sanzione pari all’1% delle somme erogate, oltre all’obbligo di pubblicazione.

Si precisa che le somme ricevute a titolo di 5 per mille non sono da considerare fra i contributi pubblici disciplinati dalla Legge 124 del 2017 e non vanno quindi conteggiate nel “plafond” dei 10.000 euro.

Le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato e “aiuti de Minimis”, soggetti all’obbligo di pubblicazione nel “Registro nazionale degli aiuti di Stato”, sono esonerate dall’obbligo di trasparenza sopra descritto, senza necessità di ulteriori adempimenti.

In caso di omissione, è prevista una sanzione pari all’1% degli importi ricevuti, con un minimo di € 2.000. Se l’inadempimento non viene sanato entro 90 giorni dalla contestazione, è prevista la restituzione integrale dei contributi ai soggetti eroganti.

Adempimenti in scadenza per APS, ODV e ETS

Si ricorda altresì che entro il 29 giugno p.v. tutti gli ETS dovranno comunicare il numero dei soci, degli eventuali dipendenti e dei volontari aggiornato alla data del 31.12.2025, oltre a depositare il bilancio 2025.

Onde consentire un agevole espletamento degli adempimenti previsti e rispettare i termini prescritti, ove già non abbiate provveduto, Vi invitiamo a fornirci i dati e i documenti necessari nel più breve tempo possibile.

Nuovo Accordo Stato-Regioni per la formazione su Salute e Sicurezza sul Lavoro

Dal 26 maggio entra in vigore la nuova normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, che, tra l’altro, sancisce una nuova durata per i corsi di Preposto (figura ormai obbligatoria in tutti i contesti lavorativi), Dirigente e Datori di Lavoro che intendono svolgere il ruolo di RSPP, procedure più chiare (anche se talvolta meno flessibili) per l’organizzazione e la fruizione dei corsi.

Consulta la circolare in allegato a cura del nostro partner in materia di sicurezza sul Lavoro, LINKING- Sicurezza Responsabilità Lavoro Soc. Coop.

Nuove misure di sostegno per le imprese siciliane

La Regione Sicilia, attraverso Irfis – FinSicilia, ha dato il via a un nuovo pacchetto di misure previste dalla legge finanziaria regionale 2025.

Sono stati pubblicati gli Avvisi in materia di:

  1. Assunzioni a tempo indeterminato;
  2. Assunzioni legate a nuovi progetti di investimento;
  3. Prestito d’onore agli studenti universitari;
  4. Incentivi a sostegno del lavoro agile;
  5. Efficientamento energetico;
  6. Sostegno agli investimenti nel settore commercio;
  7. Sostegno al credito d’esercizio nel settore commercio.

Clicca su quello di Tuo interesse.
Chi fosse interessato, può inviare mail a info@cedacoop.com, specificando quale o quali misura/e
intende approfondire ed i contatti di riferimento (telefono e mail).

Luglio 2026

Sommario Newsletter • Scadenze mese di luglio • Rottamazione quater e quinquies • Previdenza...

Giugno 2026

Comunicazioni di giugno 2026 Scadenze mese di giugno Obbligo di pubblicazione delle sovvenzioni...

Maggio 2026

Comunicazioni di maggio 2026 Scadenze mese di maggio (anche rottamazione quater) ZES 2026:...

Aprile 2026

Comunicazioni di aprile 2026 Scadenze mese di aprile (termine presentazione rottamazione...

Marzo 2026

Sono in programma tanti adempimenti importanti, tra cui il versamento dell’IVA annuale, la trasmissione delle Certificazioni Uniche 2026 e dei dati per il 730 precompilato.