Scadenze mese di maggio (anche rottamazione quater)
Obbligo pec per tutti gli amministratori di società
Adempimenti in scadenza per APS, ODV e ETS
Aggiornamento delle specifiche tecniche per la fatturazione elettronica
Proroga ZES al 2025: presentazione delle comunicazioni entro il 30.5.2025
PROMEMORIA: obblighi in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro (anche per volontari e artigiani)
PROMEMORIA: obbligo adozione adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili
News bandi: rafforzamento dell’economia sociale, erogazione proporzionale di un contributo a fondo perduto
Scadenze mese di maggio (anche rottamazione quater)
Il prossimo 16 maggio scadono:
- l’INPS quota fissa dovuta dagli iscritti alla gestione artigiani e commercianti,
- la seconda delle quattro rate del premio annuale INAIL.
Il prossimo 31 maggio scade l’ottava rata della ROTTAMAZIONE QUATER. Si decade dalla definizione agevolata se entro 5 giorni dalla scadenza di una qualsiasi delle rate non si versa o si versa solo parzialmente.
Si ricorda che coloro che erano decaduti ed hanno presentato istanza di riammissione, dovranno attendere la comunicazione di Agenzia delle Entrate Riscossione, che arriverà entro il 30.06.2025, con l’ammontare complessivo degli importi da corrispondere (tenuto conto dei pagamenti già effettuati) ed il piano di pagamento delle rate, la prima delle quali avrà scadenza il 31.07.2025.
Vi ricordiamo nuovamente di ultimare al più presto la consegna di tutta la documentazione contabile relativa all’anno 2024, onde procedere alle dovute registrazioni e agli adempimenti nei termini di legge. Raccomandiamo altresì la tempestiva consegna su base trimestrale di tutti i documenti (diversi dalle fatture elettroniche) per consentire di procedere alle scritture contabili in tempo utile.
Obbligo pec per tutti gli amministratori di società
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fornito le prime indicazioni sull’obbligo introdotto dalla legge di bilancio 2025.
L’obbligo di iscrivere la PEC degli amministratori al Registro delle Imprese si applica anche alle società costituite prima del 1° gennaio 2025 (data di entrata in vigore della L. n. 207/2024), riguarda tutti gli amministratori e va assolto ENTRO IL 30 GIUGNO P.V. iscrivendo un indirizzo PEC personale per ciascuno di essi.
Attenzione:
- L’obbligo grava anche sui liquidatori;
- È necessario, in caso di Consiglio di amministrazione, che tutti gli amministratori abbiano un proprio indirizzo pec personale (non ne basta uno per tutto l’organo di amministrazione)
- L’obbligo è per gli amministratori di qualunque tipo di società (di persone o di capitali), fatta eccezione per società semplici non agricole, consorzi con attività esterna e società consortili (mentre rientrano le Reti d’imprese con soggettività giuridica)
La sanzione prevista va da 103 a 1.032 euro.
Adempimenti in scadenza per APS, ODV e ETS
Si ricorda che l’assemblea dell’associazione dovrà riunirsi entro il 30 aprile per l’approvazione del bilancio e che lo stesso andrà depositato al RUNTS entro e non oltre il 30 giugno p.v.
Si ricorda altresì che entro il 30 giugno p.v. APS e ODV dovranno comunicare il numero dei soci, degli eventuali dipendenti e dei volontari aggiornato alla data del 31.12.2024.
Onde consentire un agevole espletamento degli adempimenti previsti e rispettare i termini prescritti, Vi invitiamo a fornirci i dati e i documenti necessari in tempo utile.
Aggiornamento delle specifiche tecniche per la fatturazione elettronica
Dall’1.4.2025 entrerà in vigore la versione 1.9 delle specifiche tecniche per la fatturazione elettronica, pubblicata lo scorso 31.1.2025. Le modifiche, che discendono da novità legislative, pur non essendo numerose, avranno un impatto significativo.
La più rilevante è certamente quella concernente le modalità con le quali dovrà essere presentata all’Agenzia delle Entrate la comunicazione cui è tenuto il cessionario o il committente, “entro novanta giorni dal termine in cui doveva essere emessa la fattura o da quando è stata emessa la fattura irregolare”, nell’ipotesi di mancata o irregolare fatturazione da parte del cedente o del prestatore, per non incorrere nella sanzione di cui all’art. 6 co. 8 del D. Lgs. 471/97.
Dal prossimo 1.4.2025 tale comunicazione dovrà essere effettuata utilizzando un file XML da trasmettere via Sistema di Interscambio, con codice tipo documento “TD29“.
Ulteriori novità contenute nelle specifiche tecniche riguardano i regimi di franchigia:
- è stato inserito il nuovo codice RF20 per identificare le fatture emesse in regime transfrontaliero di franchigia IVA;
- sono stati modificati i controlli sui file XML per consentire l’emissione di fatture semplificate per importi superiori a 400 euro da parte dei soggetti passivi che adottano il regime forfetario o quello transfrontaliero di franchigia IVA.
Proroga ZES al 2025: presentazione delle comunicazioni entro il 30.5.2025
Ai fini della fruizione del credito d’imposta per investimenti nella ZES unica Mezzogiorno 2025, ex art. 16 del DL 124/2023, prorogato dall’art. 1 co. 485 – 491 della L. 207/2024, va presentata una prima comunicazione all’Agenzia delle Entrate, indicando l’ammontare delle spese sostenute dal’1.1.2025 e di quelle che si prevedono di sostenere fino al 15.11.2025.
La comunicazione deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate:
- dal 31.3.2025 al 30.5.2025;
- direttamente da parte dei soggetti beneficiari o tramite i soggetti incaricati;
- utilizzando l’apposito modello approvato con provv. Agenzia delle Entrate 31.1.2025 n. 25972;
- esclusivamente in via telematica, mediante il software “ZES UNICA 2025”, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Per lo specifico credito d’imposta relativo alle imprese del settore agricolo, la comunicazione va presentata, negli stessi termini, utilizzando il modello approvato con provv. 31.1.2025 n. 25986, mediante il software “ZES UNICA AGRICOLA 2025“.
PROMEMORIA: obblighi in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro (anche per volontari e artigiani)
Nel raccomandare nuovamente il rispetto della normativa in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, anche in considerazione delle pesanti sanzioni comminate alle aziende non in regola, Vi ricordiamo che la normativa si applica a tutti coloro che lavorano per l’impresa o ente, anche se in forma volontaria e gratuita come anche nel caso in cui il lavoratore sia artigiano e dunque autonomo (e non subordinato).
Verificate che la Vostra azienda o il Vostro ente abbia predisposto quanto necessario per tutti i lavoratori (dipendenti, volontari, artigiani)!
PROMEMORIA: obbligo adozione adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili
Sono trascorsi quasi tre anni dall’entrata in vigore del Codice della Crisi e dell’Insolvenza, in base al quale tutte le imprese (a prescindere dalla forma e dalla dimensione) hanno l’obbligo di dotarsi di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili.
Hai formalizzato un organigramma aziendale? Sei in grado di monitorare i tuoi flussi di cassa? Hai adottato il modello 231? Utilizzi un software per la contabilità interna? Sono solo alcune delle domande che l’amministratore di qualunque impresa deve porsi.
Contattaci per verificare se la Tua impresa è in regola, onde evitare responsabilità personali per gli amministratori.
News bandi: rafforzamento dell’economia sociale, erogazione proporzionale di un contributo a fondo perduto
La misura “Imprese dell’economia sociale” promuove la diffusione ed il rafforzamento dell’economia sociale, finanziando programmi d’investimento. Per saperne di più consulta la scheda in allegato.
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