Comunicazioni di
marzo 2026
- Scadenza mese di marzo
- Novità Decreto Milleproroghe
- Terzo settore: obbligo comunicazione erogazioni liberali
- Obbligo di collegamento tra POS e registratore telematico
- Adempimenti in scadenza per APS, ODV e ETS
- Novità Legge di bilancio 2026
- Welfare aziendale: l’offerta di GENERALI
- Obbligo polizza eventi catastrofali: le soluzioni di Academy d’Impresa
Scadenze mese di marzo
Entro il prossimo 16 marzo, oltre alle ordinarie scadenze relative a Iva (mese di febbraio e saldo annuale), ritenute e contributi mese di febbraio, i contribuenti devono far fronte anche al versamento della tassa annuale di vidimazione dei libri sociali per l’anno 2026. I soggetti tenuti al versamento sono tutte le società di capitali, tra cui le S.r.l., ad esclusione delle società cooperative e società di mutua assicurazione. L’ammontare della tassa dovuta dipende dal valore del capitale sociale al 1 gennaio dell’anno per il quale si effettua il versamento ed ammonta a € 309,87 se il capitale sociale è inferiore o uguale ad € 516.456,90.
Inoltre, entro il prossimo 16 marzo, i sostituti d’imposta devono trasmettere telematicamente le Certificazioni Uniche 2026, inclusive dei redditi di lavoro dipendente e assimilati.
Sempre entro il prossimo 16 marzo, si dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati di alcune tipologie di spese (come quelle funebri e scolastiche) necessari ai fini del 730 precompilato, le opzioni di sconto e cessione del credito per i bonus edilizi relativi a spese sostenute nel 2025, nonché i dati delle erogazioni liberali ricevute nel 2025 da Enti del Terzo Settore che abbiano avuto entrate superiori a 220.000 €.
Entro il 31 marzo gli enti non commerciali (non iscritti al Runts) sono tenuti a presentare il mod. EAS, al fine di comunicare alcune particolari variazioni intervenute nel 2025, quali ad esempio la nomina di nuovi amministratori o la sostituzione del comodato della sede con un contratto di locazione.
Raccomandiamo di ultimare al più presto la consegna di tutta la documentazione contabile relativa all’anno 2025, onde procedere alle dovute registrazioni e agli adempimenti nei termini di legge.
Novità Decreto Milleproroghe
Tra le novità più di rilievo:
- Assemblee a distanza
È prorogata la possibilità di svolgere assemblee a distanza, anche in assenza di una specifica previsione statutaria, fino al 30.09.2026.
- Rentri (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti)
Le modifiche hanno introdotto la possibilità di continuare a utilizzare i FIR cartacei fino al 15 settembre 2026, la sospensione delle sanzioni per la prima applicazione del sistema e l’abrogazione di alcune disposizioni precedenti, al fine di facilitare la transizione delle imprese al sistema digitale.
- Termine polizze catastrofali al 31 marzo per alcune categorie
L’obbligo viene prorogato per le imprese della pesca e dell’acquacoltura (di qualsiasi dimensione) e micro e piccole imprese turistico–ricettive e della somministrazione
- Proroga al 31.12.2026 delle garanzie straordinarie del Fondo di garanzia per le PMI
Il Fondo quindi, fino a tale data, potrà rilasciare garanzie fino a 5 milioni di euro per singola impresa e mantenere le percentuali di copertura già previste (80% per investimenti, start-up e imprese innovative; 50% per esigenze di liquidità, senza considerazione del rating dell’impresa).
Terzo settore: obbligo comunicazione erogazioni liberali
I soggetti obbligati all’invio entro il prossimo 16 marzo sono:
- gli ETS comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma societaria;
- le fondazioni e associazioni riconosciute, aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico di cui al d. lgs. 42/2004;
- le fondazioni e associazioni riconosciute, aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze e del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Tali enti sono obbligati ad effettuare la comunicazione qualora, nell’anno precedente la ricezione delle erogazioni liberali, l’ente abbia conseguito entrate superiori a 220.000 euro.
Prendendo come riferimento gli enti che hanno l’esercizio sociale coincidente con l’anno solare, questi sono obbligati a comunicare le erogazioni liberali ricevute nel corso del 2025 qualora nell’esercizio 2024 abbiano conseguito entrare superiori a 220.000 euro.
I soggetti che invece non superano la menzionata soglia di entrate non hanno l’obbligo bensì la semplice facoltà di effettuare tale comunicazione.
Obbligo di collegamento tra POS e registratore telematico
A partire dall’1.1.2026, i soggetti passivi IVA tenuti alla memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi devono collegare i propri registratori telematici ai mezzi di pagamento elettronico utilizzati (es. POS, app di pagamento).
La procedura web dell’Agenzia delle Entrate dovrebbe essere disponibile dal 5.3.2026 e si avranno 45 giorni di tempo per procedere con l’adeguamento.
A livello sanzionatorio, già dall’1.1.2026, l’errata indicazione della modalità di incasso del corrispettivo (contanti o elettronica), nel registratore telematico, è punita con una sanzione pari a 100 euro per ogni trasmissione errata, nel limite di 1.000 euro per trimestre, quando la violazione non incide sulla liquidazione del tributo.
Sul piano operativo, se l’errore di registrazione della modalità di pagamento è successivo alla chiusura giornaliera, è necessaria una specifica segnalazione su “Fatture e corrispettivi”, nella sezione “Monitoraggio delle ricevute dei file trasmessi” dell’area di Consultazione, ove indicare la motivazione dei dati trasmessi erroneamente.
Welfare aziendale: l’offerta di GENERALI
Il Welfare Aziendale è l’insieme delle iniziative che un’azienda può intraprendere per la sicurezza e il benessere dei dipendenti, delle loro famiglie e della comunità. Adottare buone pratiche di Welfare Aziendale permette all’azienda di ottenere importanti benefici e migliora il livello di soddisfazione dei lavoratori.
Ti sottoponiamo in proposito l’offerta di GENERALI in materia di welfare aziendale: scarica qui l’allegato per approfondire i vantaggi per aziende e lavoratori nonché le soluzioni proposte da GENERALI.
Obbligo polizza eventi catastrofali: le soluzioni di Academy d’Impresa
Nel ricordare che un’impresa non assicurata rischia difficoltà nell’accesso al credito, esclusione da opportunità di finanziamento e, soprattutto, la perdita del proprio patrimonio aziendale in caso di evento catastrofale, ove non aveste ancora adempiuto, Vi invitiamo a contattare i consulenti di Academy d’Impresa, che offre alle aziende un servizio dedicato tramite il proprio broker assicurativo convenzionato, con condizioni economiche vantaggiose e coperture pienamente conformi alla normativa vigente. Il servizio comprende assistenza completa nella valutazione, attivazione e gestione della polizza.
Clicca qui per visualizzare i contatti utili.
Adempimenti in scadenza per APS, ODV e ETS
Si ricorda che l’assemblea dell’associazione dovrà riunirsi entro il 30 aprile per l’approvazione del bilancio e che lo stesso andrà depositato al RUNTS entro e non oltre il 29 giugno p.v.
Si ricorda altresì che entro il 30 giugno p.v. APS e ODV dovranno comunicare il numero dei soci, degli eventuali dipendenti e dei volontari aggiornato alla data del 31.12.2025.
Onde consentire un agevole espletamento degli adempimenti previsti e rispettare i termini prescritti, Vi invitiamo a fornirci i dati e i documenti necessari in tempo utile.