Promemoria scadenze mese di settembre
Il prossimo 16 settembre scade la seconda rata dei contributi obbligatori dovuti per l’anno 2026 dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP).
Entro il 30 settembre va inoltre presentato il modello 730, sia per i modelli presentati ai CAF o ai professionisti dal 1° al 30 settembre, sia per quelli trasmessi direttamente dai contribuenti.
Sempre entro il 30 settembre va versata la seconda rata della ROTTAMAZIONE QUINQUIES.
Bollo auto non pagato in Sicilia, nuova possibilità di rottamazione
Torna lo “straccia bollo”, che permetterà ai contribuenti siciliani di regolarizzare le posizioni non pagate, in tutto o in parte, al 31 dicembre 2025 senza incorrere in sanzioni e interessi.
I cittadini interessati potranno effettuare i versamenti e completare gli adempimenti necessari per mettersi in regola entro il 31 ottobre 2026.
La norma estende le agevolazioni al pagamento del bollo auto, alle tasse sulle concessioni governative e ad altre entrate patrimoniali della Regione. È stata pubblicata il 14 agosto nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e recepisce le possibilità introdotte dalla legge di bilancio statale.
La misura sarà operativa per la presentazione delle istanze soltanto dopo l’emanazione delle modalità applicative da parte dell’assessorato competente.
FIR digitale obbligatorio dal 16 settembre per tutti i soggetti iscritti al RENTRI
Dal 16 settembre 2026 scatta l’obbligo del FIR digitale per tutti i soggetti iscritti al RENTRI.
Dopo tale data il FIR potrà restare cartaceo esclusivamente nei seguenti casi:
- rifiuti non pericolosi prodotti da imprese con meno di 10 dipendenti;
- produttori non iscritti al RENTRI.
Il FIR digitale potrà essere compilato e gestito direttamente tramite la piattaforma RENTRI oppure attraverso software e gestionali compatibili, progressivamente adottati dagli operatori della filiera.
Produttore, trasportatore e impianto di destinazione saranno chiamati a completare, integrare e firmare digitalmente il documento nelle diverse fasi del trasporto, garantendo continuità e tracciabilità delle informazioni.
Credito d’imposta gasolio agricolo: come fare domanda
Masaf e Mef hanno firmato il decreto attuativo che rende operativi 90 milioni di euro per le imprese agricole colpite dai rincari della primavera 2026.
Il beneficio arriva fino al 20% della spesa sostenuta tra il 1° marzo e il 31 maggio, al netto dell’IVA, con un tetto massimo di 50.000 euro per impresa.
Le domande devono essere presentate attraverso il portale SIAN gestito da AGEA entro il 30 settembre.
Possono accedere all’agevolazione imprenditori agricoli individuali, società semplici, società agricole di persone e di capitali e cooperative che esercitano coltivazione, selvicoltura, allevamento e attività connesse. Sono ammessi anche i soggetti esonerati dagli adempimenti IVA ai sensi dell’articolo 34, comma 6, del DPR 633/1972.
È necessario essere agricoltori in attività e titolari di un fascicolo aziendale regolarmente validato per la campagna 2026. Chi ha un fascicolo scaduto, incompleto o in aggiornamento presso il CAA deve regolarizzarlo prima dell’apertura della finestra.
Rinnovo dominio PEC
Come di consueto in questo periodo dell’anno, si avvicina la scadenza per il rinnovo della PEC per tutte le partite IVA che usufruiscono del dominio cedacoop.com.
Entro il 9 ottobre 2026 dovrà essere effettuato il pagamento di € 20,74 IVA compresa. In mancanza del pagamento, il servizio sarà sospeso.